Wikia

Principi fondanti Wiki

Osservati speciali Ultime modifiche
4pagine in
questa wiki

Home

Princìpi fondanti nasce il 4 giugno 2009 con l'intento di aprire un dibattito tra cittadini sui temi ideologici
che stanno alla base delle nostre vite e ispirano le nostre scelte politiche.


IL CIELO IN CUI DEVONO SPLENDERE LE 5 STELLE È LA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI

Le 5 stelle sono:

  1. ACQUA PUBBLICA
  2. TRASPORTI
  3. CONNETTIVITA'
  4. AMBIENTE
  5. SVILUPPO


1) Acqua pubblica significa che la gestione delle risorse idriche di una città deve assolutamente restare nelle mani di un' azienda speciale. L'azienda speciale è la figura giuridica prevista per far sì che un comune resti titolare della gestione senza correre il rischio che possano essere vendute quote ai privati, rischio che esiste se il gestore è una SPA, seppur con le azioni di proprietà del comune stesso in quanto le azioni possono sempre essere vendute e oltretutto una SPA ha come obiettivo il profitto. Ovunque nel mondo la gestione è passata a multinazionali il prezzo è aumentato in maniera spropositata e gli investimenti non sono stati fatti. La rete idrica deve essere rimodernata, deve essere garantito un minimo di quantità giornaliera gratuita alle famiglie meno abbienti e deve essere recuperata l'evasione del pagamento delle bollette.

2) I Trasporti. In una grande città come Napoli il mezzo di trasporto principale non può essere l'auto privata. Bisogna realizzare grosse aree pedonalizzate raggiungibili facilmente con mezzi pubblici non inquinanti che godano di assoluta priorità rispetto al traffico privato. Esempio di quartiere ben organizzato può essere il Vomero, che è ottimamente servito da metro, funicolari e bus e che può essere meglio vissuto da residenti e da cittadini provenienti da altri quartieri aumentando gli spazi dedicati ai pedoni, al verde, alle aree per bambini, migliorando così la qualità dell'aria e la vivibilità e incentivando anche lo shopping. Installazione di appositi spazi per la sosta di bici e di bici elettriche anche fornite dal comune con un servizio a pagamento orario. Incentivazione del car sharing (condivisione delle auto) come nelle principali capitali europee e del car pooling (uso collettivo dell'auto). Ripristino dei filobus elettrici facendo passare l'alimentazione sotto l'asfalto. Bisogna impedire la costruzione di grossi parcheggi nei centri perchè sono attrattori di traffico e di inquinamento ma favorire quelli intorno alla cinta urbana.

3) Connettività libera e gratuita sul territorio comunale ............

4) L'Ambiente è fondamentale per la vita, dobbiamo preservarlo per noi stessi e per chi verrà dopo di noi. Non è più possibile costruire, bisogna solo recuperare e ristrutturare l'esistente. Bisogna migliorare l'efficienza energetica delle nostre case, sprechiamo combustibile, elettricità. Bisogna incentivare la bioedilizia per rendere più salubri i luoghi dove viviamo; è necessario che il patrimonio comunale venga ottimizzato dal punto di viste energetico. Bisogna stendere un piano energetico comunale ed attuarlo con l'utilizzo delle ESCO, società private che a costo zero per il comune provvedono a razionalizzare i consumi di una città, intervenendo sugli sprechi e quindi sugli impianti di riscaldamento, sulle luci stradali, sui semafori e ottenendo il proprio guadagno proprio dai risparmi ottenuti. Poi da un certo momento in poi quei risparmi andranno direttamente nelle casse comunali. È necessario piantumare la città e aumentare il verde urbano, anche di piccole dimensioni, permettendo così l'assorbimento di CO2 e riducendo l'effetto serra e abbassando inoltre le temperature del microclima cittadino.

5) Lo Sviluppo ecocompatibile di un territorio passa inevitabilmente per la gestione dei rifiuti. L'obiettivo è RIFIUTI ZERO e ci si può gradualmente arrivare. Bisogna ridurre gli imballaggi, incentivare il vuoto a rendere, l'uso di borse riutilizzabili, di pannolini lavabili, di prodotti alla spina, il compostaggio domestico. La raccolta differenziata deve essere fatta Porta a Porta, che è l'unica modalità che permette di arrivare ad alte percentuali in breve tempo. Al posto di inceneritori, che sono antieconomici e dannosi per la salute e per il territorio, bisogna costruire impianti di TMB (Trattamento Meccanico Biologico) modello Vedelago che permettono il recupero e il riutilizzo dei materiali fino al 99%, materiali che vengono poi rivenduti alle aziende. Il costo di un impianto del genere è di 5 milioni di euro rispetto alle centinaia di un inceneritore e il tempo di realizzazione intorno ai 3 anni. La filiera del riciclo, a partire dagli impianti tipo Vedelago, può dare lavoro stabile e duraturo. Attivare centri di recupero di beni di seconda mano che possono essere recuperati e rimessi a disposizione dei cittadini con conseguente risparmio economico e di materie prime e riduzione dell'inquinamento.

Nella rete di Wikia

Wiki a caso